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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • I due Veronelli all’Europeo E si stanno difendendo bene
    La partecipazione alle regate inglesi un motivo d’orgoglio per lo Yacht Club Como

    Ci sono anche i giovani velisti Seneca e Alex Veronelli dello Yacht Club Como nella flotta Gold, che sta disputando i Campionati Europei della classe RS Feva, in corso nella baia di Weymouth a Portland, città del Dorset nella costa Sud dell’Inghilterra, già sede delle gare di Vela dei Giochi Olimpici di Londra 2012 appunto perché esposta a venti provenienti da varie direzioni, ma protetta dalle correnti e dalle onde più violente.

    La classe RS Feva, dedicata per lo più a giovani velisti, ha portato a Weymouth 113 equipaggi provenienti da 13 Nazioni che si sfideranno fino a Ferragosto per conquistare il titolo continentale.

    Dopo sei prove la serie di qualifiche ha diviso la flotta in gold e silver, in condizioni decisamente inglesi con pioggia battente in tutti i due giorni e vento da 15 a 25 nodi con raffiche al di sopra dei 30, che non hanno certo favorito i cinque equipaggi azzurri che hanno sofferto le condizioni poco estive della baia.

    Alla fine delle 6 prove, il primo dei tre equipaggi italiani che è riuscito a staccare il biglietto per la flotta gold è proprio quello dei fratelli comaschi Seneca ed Alex Veronelli, primi degli italiani, che hanno conquistato il 31° posto in classifica. Qualunque sarà il risultato a fine campionato, comunque, Seneca ed Alex hanno già compiuto un’impresa importante, confermando che la scuola di vela dello Yacht Club Como forma sempre validi skipper.n 

  • Porte chiuse al “Caimi”, nessun giallo «Zero debiti, serve firmare il contratto»
    Rossi (Btf ’92): «Con la Pallacanestro Cantù ci rivedremo il 29 agosto»

    Nessun giallo dietro la chiusura agostana del Toto Caimi, che ha costretto la Red October Cantù a spostare il raduno al Parini. «Hanno saldato tutto, magari alcune volte in ritardo, ma non vantiamo crediti» spiega Valerio Rossi, dirigente del Basket Team Femminile ’92 che insieme al Gruppo Pattinatori Mobili gestisce il Centro Sportivo di Vighizzolo. «Semplicemente però non hanno ancora firmato il nuovo contratto di affitto».

    Da due anni la Pallacanestro Cantù è un’inquilina del Caimi. Btf e Pattinatori gestiscono l’impianto comunale, grazie a una convenzione che scadrà il 30 maggio 2019, facendosi carico di tutte le spese accessorie e con la facoltà di affittarlo ad altre società.

    «Se la Pallacanetro Cantù vuole tornare è ben accetta – prosegue Rossi -. Anzi li abbiamo invitati più volte a rinnovare il contratto. Loro stessi avevano quindi fissato un incontro in Comune per il 3 agosto, che però poi hanno disdetto. Noi e i Pattinatori ci siamo comunque presentati. L’incontro è stato perciò aggiornato al 29 agosto. Dovranno firmare il contratto e come sempre depositare la polizza d’assicurazione quietanzata».

  • Sfogo di Verga: «Stimo Nicastro Ma a lui il Como non interessa»
    L’unico comasco del gruppo dirigente: «Della situazione ci stiamo preoccupando solo io e Felleca»

    «Sono stato zitto, ora però voglio dire che Roberto Felleca è una grande persona e che sta facendo di tutto per portare il Como in serie C». Stefano Verga è l’unico comasco del gruppo dirigente.

    Non è un socio – potrebbe diventarlo -, ma del Como è formalmente il vicepresidente. Il suo intervento ha quasi più i connotati dello sfogo. Sono parole pronunciate anche per provare a spiegare la situazione che si è creata: «È molto semplice: Nicastro, che non aveva alcun interesse a portare il Como in serie C, si è tirato fuori. Ha messo 250 mila euro con Felleca, ma poi non si è preoccupato minimamente del ripescaggio. Felleca invece sta lavorando giorno e notte per raggiungere questo obiettivo».

    Ma alla società la gente contesta la mancata promozione diretta, pensa di essere stata presa in giro per la presentazione di un bonifico e non della fidejussione che effettivamente serviva per la C: «Io ho seguito ogni passo e so com’è andata. È sbagliato credere che noi avessimo due mesi per trovare una fidejussione. In realtà avevamo dieci giorni, il tempo che ci è stato concesso per presentare la domanda di ripescaggio. Una prima fidejussione non andava bene, ne abbiamo chiesta un’altra. Le banche, timorose, non sono state rapide nel concedercela e così si è scelta un’altra strada… Per inciso, questa fidejussione ora c’è».

    Per Verga, sono stati momenti “drammatici”: «Preso atto della situazione, abbiamo deciso di fare questo bonifico. Felleca in due ore ha svincolato 550 mila in titoli, io 100 mila dei miei. Nicastro? Mi ha detto che lui di soldi non ne aveva più e che la sua parte ormai l’aveva fatta. Io stimo Nicastro, ma il Como non gli interessa. Del Como ci stiamo preoccupando io e Felleca e mi spiace che tutti i tifosi se la stiano prendendo con lui».