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Sport News a Varese

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  • Como, Sperotto decisivo «Una felicità doppia »

    Il difensore ha segnato la rete del 2-1 contro la Lupa Roma

    Fabio Gallo l’aveva detto anche proprio prima della partita con la Lupa Roma. Aveva detto che in vista dei playoff voleva soprattutto un Como capace di sorprendere, in grado di poter utilizzare armi inaspettate.

    Detto, fatto. A risolvere la partita è toccato proprio a un giocatore che nessuno si sarebbe aspettato come decisivo, tantomeno nelle vesti di bomber. Un segnale del fatto che il Como è davvero pronto per un gran finale a sorpresa? Chi lo sa. Intanto, comunque, una grande soddisfazione per un giocatore come Nicolò Sperotto (difensore, 25 anni), che non ha avuto sino a qui una stagione sempre facile. E invece proprio a lui è toccato segnare il gol che ha dato al Como la certezza dei playoff.

    «Felicità doppia - commenta Sperotto - , in carriera ne ho segnati soltanto due. Nel senso che questo è il secondo... Dunque la soddisfazione è ancora più grande, dopo un periodo in cui ho giocato poco, in una stagione che non è sempre stata positiva. Per questo capisco anche che le critiche possono starci, io ho sempre cercato di stare tranquillo e di lavorare bene. Può capitare, per tanti motivi, che non si riesca sempre a dare il massimo. So perfettamente che in certe partite avrei dovuto fare di più e non ci sono riuscito. L’importante è non perdere la calma e fare quello che si deve. Come è successo sabato».

  • Cournooh: «Più tempo per ricostruire E per Cantù questo è un vantaggio»

    Il play-guardia non archivia ancora la stagione ma guarda già alla prossima.

    La sconfitta di domenica a Cremona non è che l’ultimo dei passi falsi che hanno contraddistinto l’attuale stagione dalla Pallacanestro Cantù. Una squadra, la Mia oggi allenata da coach Carlo Recalcati, che anche prima dell’arrivo dell’attuale allenatore ha spesso accusato pesanti handicap nel corso della prima parte di gara, condizione che l’ha obbligata successivamente a rincorrere e, dunque, a esporsi agli eventuali ritorni degli avversari.

    Play-guardia con un altro anno di contratto davanti, David Reginald Cournooh è uno dei pochi giocatori sicuro di rimanere a Cantù anche la prossima stagione. «Nel corso della stagione – spiega Cournooh - abbiamo avuto tanti altri e bassi. È una questione mentale. Ci sono state delle partite, troppe, nelle quali nel primo quarto non siamo scesi in campo».

    Nei giorni scorsi, Recalcati ha indicato proprio in Cournooh uno degli italiani attorno al quale costruire la squadra del domani. «Per me questo sarà sicuramente da stimolo. Quando sono arrivato a Cantù ho accettato il progetto della società. Sono qui per rimettermi in gioco».

    Quest’anno, però, i playoff sono ormai sfuggiti di mano. Ci sarà dunque più tempo per lavorare alla costruzione della squadra 2017-2018. «Sicuramente è un vantaggio», si lascia scappare il giocatore canturino, che crede nella possibilità di costruire un roster competitivo, magari più italiano rispetto all’attuale, come peraltro detto nei giorni scorsi dal suo allenatore.

    «È importante - la chiosa - avere uno zoccolo duro composto da italiani attorno al quale costruire la squadra, aggiungendo gli stranieri».

  • Decathlon Junior regionale Il comasco Leone vince il titolo

    Ancora una grande prestazione dell’atleta di Valbrona

    Confermando la sua posizione di favorito numero uno il valbronese Marco Leone (Atletica Lecco) si è aggiudicato l’ennesimo titolo lombardo di prove multiple. Nel decathlon Junior il gialloblù ha totalizzato 6.672 punti restando non lontano dal personale (6.958) che nel 2016 gli valse l’oro tricolore a Chieti.

    Questo il suo score: 100 (11”90, - 1,3 m/s, 671), lungo (6,56, 711), peso 6 kg. (14,05, 731), alto (1,82, 644), 400 (52”,78, 691), 110hs (16”01, - 1,6, 732), disco (38,67, 638), asta (4,20, 673), giavellotto (50,80, 600), 1500 (4’56”37, 581). Prima giornata chiusa con 3.448 punti e 119 in più di Marco Gerola (Fanfulla Lodigiana). Sono saliti a 275 nella seconda sullo stesso fregiatosi dell’argento con il personal best di 6.397. Bronzo (5.852) per Gabriele Brandi (Team A Lombardia).

    Fra gli Allievi successo di Dario Dester (6.216, Cremona Sportiva Arvedi), con 11° Gioele Gatti (4.313, Albatese) che ha ottenuto il miglior risultato nei 100 (12”08). Il consocietario Chetra Iotti (13°, 4.102) ha dilapidato la possibilità di un buon piazzamento ritirandosi nei 1500 e non classificandosi nel salto con l’asta.