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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • Como, lascia Carmignani Se ne va un pezzo di storia
    Lo storico magazziniere ha deciso di salutare la compagnia: «È una mia scelta»

    Giancarlo Carmignani lascia il Como. Lo storico e conosciutissimo magazziniere del Como ha scelto di interrompere la sua collaborazione con la società.

    Una notizia subito rimbalzata tra i tifosi, La decisione in realtà, spiega Carmignani, «l’ho presa io per motivi personali», senza aggiungere altro. Settantaquattro anni, ha cominciato a collaborare all’epoca della presidenza di Preziosi, prima con il settore giovanile, poi per tantissimi anni è stata una figura indispensabile per la prima squadra.

    Magazziniere, factotum, in molti casi un vero e proprio amico per i giocatori. Sicuramente un personaggio difficile da sostituire, anche perchè la decisione è arrivata abbastanza improvvisamente.

    Se sia accaduto qualcosa nel rapporto tra Carmignani e il Como, come viene ipotizzato dai tifosi sui social, non è certamente confermato da lui. Forse è subentrata anche un po’ di stanchezza, forse qualche tensione. In ogni caso, la decisione è stata sua, e per il Como trovare un’altra figura simile, sui due piedi, non sarà semplice.

  • Como Nuoto, soddisfazione in Coppa Brema: resta in B
    Un weekend di certezze tra Lodi e Sondrio per i colori biancocelesti

    Weekend positivo per la Como Nuoto con due certezze al termine della Coppa “Caduti di Brema”, il campionato italiano a squadre.

    La prima è la conferma della categoria, la serie B, tra le società di nuoto, l’altra è che il giovane Martino Pavan sarà agli Italiani di categoria, avendo ottenuto – proprio a Lodi nel corso della Coppa Brema – il tempo limite per essere ai blocchi di partenza dei tricolori nei 200 misti. «Il bilancio è positivo – dice il tecnico Verika Scorza -, in questa manifestazione abbiamo avuto ottimi riscontri dai maschi, bene anche il gruppo rinnovato delle ragazze, ricostruito dopo le defezioni di alcune atlete più grandi».

    Soddisfazioni per la società comasca anche con gli atleti più piccoli, impegnati a Sondrio nel decimo meeting per le Scuole Nuoto Federali. Molti partecipanti erano al debutto, ma l’emozione iniziale è stata superata grazie al loro grande entusiasmo.

    Per la Como Nuoto, Gabriele Brenna primo nei 100 misti e nei 50 dorso, Noè Lucini terzo nei 100 misti, Riccardo Testoni secondo nei 50 rana, Antonio Piccolo terzo nei 50 rana, Caterina Pavan prima nei 50 dorso e seconda nei 100 misti, Viola De Cono terza nei 100 misti. Bene le staffette: prime la mista mista (De Cono, Pavan, Lucini, Brenna) e la mista maschi (Battaglia, Piccolo, Testoni, Novati).

  • Futuro Pallacanestro Cantù Sono in corsa altre due cordate
    Non sarebbe soltanto di quella abruzzese l’interesse per l’acquisizione del club

    La cordata abruzzese, ma non solo. A voler scalare la proprietà della Pallacanestro Cantù ci sarebbero almeno anche un altro paio di “interlocutori”. In questo caso, tuttavia, rispetto al gruppo di imprenditori capeggiato dal teatino Gabriele Marchesani, i pour parler con il club brianzolo sono in fase meno avanzata a livello di tempistica e, ovviamente, di successivi passaggi formali. Quanto alla composizione dei due gruppi interessati trapela poco nulla anche se non è da escludere che una delle due contempli una partecipazione, pur in forma parziale, di imprenditori del territorio. Che dunque facciano capo al Canturino e alla Brianza.

    Tra domani e giovedì, intanto, Roman Popov incontrerà in sede a Cermenate i rappresentanti della cordata abruzzese con tanto di “due diligence” alla mano per approfondire in maniera ufficiale la trattativa, ma al contempo non si interromperanno le linee di comunicazione con gli altri soggetti interessati all’acquisto del pacchetto completo. Il che sta a significare club e palazzetto.

    Perché, sempre che Gerasimenko non faccia retromarcia rimangiandosi la parola (e lo scritto...) di «mettere sul mercato la mia partecipazione azionaria a costo zero», le trattative dovrebbero vertere sull’entità dell’esposizione debitoria cui voler far fronte e sul costo d’acquisto della Pianella srl, la società più direttamente legata al nuovo palazzetto. Le cui quote ammonterebbero a oltre due milioni di euro (con il solo progetto del nuovo Pianella stimato attorno al mezzo milione).

    Nel frattempo prosegue l’opera di proselitismo sul territorio da parte di “Tutti Insieme Cantù” allo scopo di far convergere il maggior numero possibile di persone e aziende interessate a costituirsi in consorzio.

    Ai primi di gennaio dovrebbe essere convocata un’assemblea alla quale saranno appunto invitati a partecipare i soggetti che intendono far capo a Tic. La prospettiva è quella di rendere il consorzio funzionale a qualsiasi eventuale nuova proprietà all’interno di un progetto credibile e fruibile.

    Tornando alla cordata abruzzese, non v’è dubbio che la stessa si sia già mediaticamente esposta in modo massiccio, preferendo dare il massimo risalto alla propria iniziativa piuttosto che farla passare sotto traccia all’interno di un più stretto riserbo. In questo modo, riguardo alle attese, ha contribuito a mettere molta più pressione sia su se stessa sia sulla stessa Pallacanestro Cantù, accrescendo tra le parti l’ansia da prestazione. E non è detto sia un bene.