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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • Ammenda e ammonizione San Bernardo sanzionata
    I provvedimenti del giudice sportivo a seguito delle offese verso tesserati e per le irregolaritĂ  delle attrezzature obbligatorie.

    Duplice provvedimento adottato dal giudice sportivo nei confronti della Pallacanestro Cantù in seguito all’analisi del referto del match di ieri a Desio contro Trento.

    Intanto, «ammenda di 500 euro per offese collettive sporadiche del pubblico verso tesserati (Alessandro Gentile, ndr)».

    E poi, «ammonizione per rilevante irregolarità delle attrezzature obbligatorie (lo stop lamp dei 24” e fine periodo, non sono sincronizzati con i rispettivi cronometri, accendendosi in leggero ritardo)».

  • Como, senti il bomber Miracoli «Efficaci e senza l’ansia»
    Il giorno dopo la magnifica vittoria contro il Pontedera

    Luca Miracoli ci ha preso gusto: un gol decisivo alla Giana, un gol e un assist contro il Pontedera: «Lavoriamo tanto in settimana per cercare soluzioni nuove per arrivare al gol, ma insistiamo anche su situazioni già viste: nel primo gol di De Nuzzo la dinamica è simile al gol di Iovine ad Alessandria».

    Era però molto importante vincere: «Infatti siamo contenti, è stata una bella partita, in cui abbiamo gestito bene il primo tempo, con gli avversari che si sono chiusi con efficacia. Non ci siamo fatti prendere dall’ansia del gol a tutti i costi e, una volta trovato il gol del vantaggio, abbiamo chiuso la partita subito». Anche grazie alla spinta nell’intervallo di mister Banchini: «Ci ha detto che dovevamo andare a prenderci quello che ci spettava».

    Simone Sbardella sottolinea il valore della prova del Como e i miglioramenti in atto: «Siamo contenti, siamo in netta crescita rispetto all’inizio del campionato e contro il Pontedera abbiamo raccolto i frutti di questo lavoro. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice, perché loro brillano per intensità e fisicità, sono molto muscolari: bene così».

    Soddisfazione doppia, specialmente per un difensore, quando non si subisce gol: «Noi tendiamo sempre a giocare, il che magari può esporre a qualche ripartenza, ma abbiamo fatto tutto bene in fase preventiva: non subire gol è un segnale di compattezza».

  • CantĂą, la gioia del Basket Day Che bello con tutti quei giovani
    Non solo il successo contro Trento, a Desio è stata una girandola di emozioni

    Basket Day doveva essere e Basket Day è stato. Con quei seicento e oltre delle società giovanili della provincia, con la sfilata dei ragazzi del Progetto Giovani Cantù, con l’accoglienza al figliol prodigo Nicola Brienza, che torna ma da avversario e con un parterre di tutto riguardo, a cominciare dal presidente federale Gianni Petrucci.

    Si animano le tribune del PalaBancoDesio ed è un brulicare multicolore grazie alle divise dei club che hanno accettato l’invito della Pallacanestro Cantù, portando al palazzo giocatori, giocatrici, tecnici, dirigenti e genitori. Per tutti è un grande applauso, lo stesso che accomuna, nell’intervallo, tutte le squadre del Pgc di Antonio Munafò: sfilano i ragazzi della “cantera” canturina e gli altro guardano ammirati, perché se si vuole giocare nel settore giovanile della squadra di serie A, prima o poi lì bisogna arrivare.

    Applausi anche dai posti più belli. Quelli occupati da Petrucci e dal suo staff, molto imponente e comunque un bell’orgoglio per Cantù. Sparsi qua e là, si riconosce, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, già presidente di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e dell’Associazioni di Fondazioni e Casse di Risparmio, oltre agli abbonati “vip”, vale a dire il sindaco di Cantù Alice Galbiati e il vice Giuseppe Molteni, in rappresentanza della giunta comunale.

    Non poteva mancare l’abbraccio a Nicola Brienza, uno dei figli di Cantù che ora è andato altrove a cercare fortune. Al coach della passata stagione, ora sulla panchina di Trento, la società biancoblù ha voluto consegnare una targa a ricordo di tutti gli anni passati nella sua prima casa.