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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • Cuore Como: rimonta dallo 0-3 Ma non basta, va avanti il Lecco
    Incredibile derby al Sinigaglia: per gli azzurri c’è anche un rigore sbagliato da Borghese

    Cuore Como: rimonta dallo 0-3, ottiene il pareggio. Ma non basta. E così va avanti il Lecco e, in un derby incredibile, c’è anche lo spazio per un rigore fallito da Borghese con i blucelesti in dieci.

    La stagione, insieme alla puole scudetto, degli azzurri finisce qui.

    La nostra diretta web:

    COMO-LECCO 3-3

    Marcatori: Segato al 31’ su rig, Silvestro al 35’ pt; Fall al 12’, Gabrielloni al 18’, Gentile al 27’; Borghese 44’ st.

    COMO (3-5-2): Bizzi; Anelli (dal 18’ st Bovolon), Borghese, Sbardella (dal 24’ st Cicconi); Toninelli, Valsecchi, Raggio Garibaldi, Gentile, De Nuzzo (dall’11’ st Di Jenno); Gabrielloni, Gobbi (dal 6’ st Fusi). A disposizione: Piccirillo, Celeghin, Loreto, Ferrari, Buono. All. Banchini.

    LECCO (4-3-3): Safarikas; Corna (dal 42’ st Draghetti), Malgrati, Merli Sala, Samake; Dragoni, Pedrocchi (dal 37’ st Ruiu), Segato; D’Anna (dal 10’ st Fall), Capogna (dal 30’ st Carboni), Silvestro (dal 15’ st Moleri). A disposizione: Jusufi, Nocerino, Lisai, Vai. All. Gaburro.

    Arbitro: Catanoso di Reggio Calabria.

    NOTE - Espulsi: Segato al 16’ st. Ammoniti: Anelli, Borghese, Toninelli, Raggio Garibaldi, Fusi, Dragoni. Angoli: 8-2.

    50’ - Finita! Il Lecco passa in semifinale con Avellino, Pergolettese e Cesena. Finisce qua la stagione del Como, appuntamento in serie C!

    48’ - Si gioca ancora. Finita a Picerno: Picerno-Avellino 0-1, irpini alle semifinali. Vittoia del Cesena per 3-1 contro la Pergolettese.

    46’ - Grande parata di Safarikas su Borghese!

    45’ - Cinque minuti di recupero.

    44’ - GOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!!!!!! - Pareggio! Lo segna Borghese di testa su corner battuto da sinistra da Fusi... 3-3!!

    42’ - Como vicino al pareggio! Spunto di Fusi in area, ma Safarikas respinge il suo diagonale ravvicinato.

    34’ - Borghese, a sorpresa sul dischetto, si fa respingere il tiro da Safarikas! Grande delusione sugli spalti.

    33’ - Rigore per il Como! Merli Sala stende Gabrielloni!

    31’ - Como vicino al pareggio: il pllone attraversa tutto lo specchio della porta.

    27’ - GOOOOOOOOLLLLLLLLL!!! - Il Como accorcia: botta di Gentile da fuori, nulla da fare per Safarikas.

    18’ - GOOOOOOOOOOOOLLLL!!! Si sblocca il Como! Gabrielloni batte Safarikas, dopo una corta respinta.

    16’ - Lecco in dieci! Espulso Segato per dppia ammonizione.

    12’ - GOL - Fall segna il terzo gol in contropiede.

    6’ - Primo cambio della partita: esce Gobbi, al suo posto Fusi.

    5’ - Punizione di Gentile, barriera superata, ma la conclusione è debole e Safarikas blocca.

    1’ - Si riparte! Lecco subito pericoloso con un’incursione di Slvestro, Bizzi devia in corner.

    CRONACA SECONDO TEMPO

    45’ - Niente recupero: finisce il primo tempo, Lecco in vantaggio 2-0. Girone 2: Cesena-Pergolettese 2-0; Girone 3: Picerno-Avellino 0-0.

    44’ - Un rimpallo in area favorisce Toninelli, la sua conclusione è deviata in corner da Malgrati.

    42’ - Ecco finalmente tutti i tifosi del Lecco in curva ospiti.

    40’ - Il Como proprio non c’è: dopo la battuta del corner, contropiede lecchese con Capogna che serve Silvestro, che fallisce la conclusione a rete.

    39’ - Ci prova Gabrielloni, il portiere lecchese sevia in corner.

    35’ - GOL - Silvestro raddoppia per il Lecco: bel tiro a giro da sinistra sul palo più lontano, nulla da fare per Bizzi.

    32’ - I tifosi del Lecco entrano questo momento. Intanto il Cesena ha raddoppiato: Cesena-Pergolettese 2-0, sempre 0-0 tra Picerno (che ha sbagliato un rigore) e Avellino nel girone 3.

    31’ - GOL - Lecco in vantaggio, Segato spiazza Bizzi.

    29’ - Rigore per il Lecco! Anelli frana su Silvestro, sul dischetto va Segato...

    26’ - Risposta di Gobbi! Palla alta di poco.

    24’ - Botta di Silvestro dal limite! Palla alta.

    22’ - Tentativo di Gentile: il capitano cerca un tiro a giro, palla debole bloccata senza troppi problemi da Safarikas.

    21’ - Palla da sinistra di De Nuzzo, Gobbi anticipato in corner, il primo della partita.

    17’ - Segato tenta una punizione a sorpresa, Bizzi però non abbocca e blocca.

    16’ - Aggiornamenti dagli altri campi: Cesena-Pergolettese 1-0 per il girone 2.

    14’ - Punizione di De Nuzzo, respinta con i pugni di Safarikas.

    10’ - Traversone da sinistra di De Nuzzo, palla sul secondo palo: Valsecchi da ottima posizione calcia al volo, ma il pallone termina alto.

    9’ - Rilancio di Segato, Bizzi in uscita con i piedi anticipa Dragoni.

    7’ - Punizione da destra di De Nuzzo, carica di Gabrielloni su Safarikas.

    5’ - I tifosi del Lecco stanno prendendo posto in curva solo in questi istanti.

    4’ - Palla in area di Segato, fallo di mano di Silvestro.

    1’ - Inizia la partita! Fuorigioco del Lecco, poi traversone fuori misura di De Nuzzo.

    CRONACA PRIMO TEMPO

  • Di Giuliomaria ha detto basta «Vorrei dare una mano a baby e A»
    Ennesimo infortunio e nuova operazione: «La prima volta fu nel 2000 in un Cantù-Pesaro»

    In queste ore andrà sotto i ferri per l’ennesima volta, per operarsi al crociato del ginocchio rotto lo scorso 4 maggio. Ma questa volta alla soglia dei 40 anni sarà diversa dalle altre per mille motivi.

    Nella testa di Christian Di Giuliomaria frullano tre cose: ha dimostrato di essere ancora un signor giocatore (18.5 punti in C Gold); ha davanti una lunga rieducazione; ma soprattutto, ha in mente una carriera da allenatore. «Ho sempre pensato che al 99% avrei smesso di giocare quest’anno – confessa il Principe -. Rimane l’1% perché nella vita non si può mai sapere. Però posso dire che sono stanco di soffrire, tra virgolette, di dolore dopo una carriera lunga, ma piena di infortuni. Ciò non significa che sbrago, ma se le altre volte ero carico prima degli interventi, ora è diverso. Anche se il giorno dopo avrò già la testa al recupero».

    Com’è successo l’infortunio? «Durante una penetrazione mi hanno spinto da dietro in un normale contatto e il ginocchio è partito. Mi sono reso conto subito che era rotto, ormai conosco bene la sensazione. Era il ginocchio sano. L’altro si era rotto la prima volta nel 2000 durante un Cantù-Pesaro: stavo andando a schiacciare quando sul primo passo Magnifico mi ha sbilanciato. Mi sono operato ancora nel 2002 e due anni fa».

    È dura chiudere per un infortunio ed è dura pensare di non giocare più. «Giocare mi affascina. E con il livello del basket dei giorni nostri, potrei continuare. Ma il pensiero della lunga rieducazione non mi fa dormire. Lotterò per tornare prima possibile e farò una rieducazione da atleta. E non è escluso che a ottobre mi vedrete in palestra a tirare. Però la volontà è quella di iniziare un nuovo percorso per il quale mi sto preparando, quello di allenatore».

    È la tua risposta definitiva ? «Sì e voglio iniziare adesso anche perché altrimenti diventa tardi. Da un anno ho la tessera di allenatore nazionale. A chi mi ispiro? Mi piacerebbe prendere qualcosa da ciascuno dei miei tecnici, facendo un mix con la mia testa».

    Dunque coach del Progetto Giovani Cantù a tempo pieno ? «In questi due anni sulla panchina del Pgc ho avuto dei ragazzi eccezionali e non vedo l’ora di continuare. La società sa che il mio desiderio era fare le ultime due stagioni da giocatore, e poi iniziare un nuovo cammino. Oltre che allenare ad esempio mi piacerebbe un ruolo fra le giovanili e la serie A. Adesso quindi manca la parte finale e sto aspettando una comunicazione del Pgc. Ho rimesso le radici qui con la mia famiglia e mi piacerebbe restare a Cantù. Ma non vorrei che diventi un’arma a doppio taglio».

  • Cominetti e Redaelli, avanti «Restano con noi a Cantù»
    Il presidente della Libertas Molteni: «Sono felicissimo di annunciare la conferma dei nostri due allenatori»

    «Sono felicissimo di annunciare che i nostri due coach Luciano Cominetti e Massimo Redaelli saranno ancora alla guida della nostra formazione di serie A2». A qualche settimana dai playoff validi per l’accesso alla SuperLega, la Libertas riparte da una certezza ormai collaudata: a guidare lo staff tecnico, anche nella stagione 2019-2020, sarà la premiata ditta Cominetti-Redaelli.

    Prima ancora di pensare ai giocatori, dunque, la società canturina ha voluto fissare le basi su cui allestire l’organico per affrontare la rinnovata A2. Questo, senza modificare l’impostazione di una squadra gestita quasi fosse una famiglia, con un budget limitato e tanta passione a colmare il gap economico con le avversarie più importanti. «È il primo passo fondamentale – continua Molteni - nella costruzione della nuova squadra e nella programmazione di una nuova stagione sportiva, che si annuncia assai complessa e impegnativa sotto tutti i punti di vista, in primis per il problema palazzetto. Penso che Lucio e Max, prima di essere allenatori, siano amici e parte integrante di quella che è la famiglia della Libertas Brianza. La stupenda stagione appena conclusa porta il loro sigillo, oltre che quello di tutto lo staff e dei ragazzi».

    Parlare di obiettivi, specie arrivando da una stagione culminata con la semifinale per la massima serie, è prematuro. Di certo, la Libertas sarà tra le prime 25 realtà del volley nazionale, una posizione oltremodo prestigiosa che obbligherà Cantù agli straordinari per allestire un roster all’altezza della competitività del futuro campionato.

    Una sfida nella sfida, per affrontare la quale la conferma del duo al comando è un gradino essenziale in vista dei successivi passaggi estivi. «L’ambiente canturino continuerà a essere caratterizzato da quella serenità che abbiamo sempre avuto in tutti questi anni, dopo aver disputato ben 7 campionati di serie A2, con il prossimo che sarà l’ottavo. Ci stiamo già muovendo per la squadra dell’anno prossimo, con le solite prerogative di fare un team competitivo con il budget a disposizione, e di mettere un altro importante tassello nella nostra storia sportiva», chiude Molteni.